Numero 11 / 2017

Massimo Vedovelli

Tullio De Mauro - In memoriam

Abstract: in memoriam, il ruolo di Tullio De Mauro nello sviluppo degli studi linguistici e semiotici italiani. Keywords: Tullio De Mauro; linguistica; linguaggio; scuola.

Matteo Ugolini

Il linguaggio teatrale nella ‘Dido in Cartagine’ di Alessandro Pazzi de’ Medici

Abstract: Analisi del linguaggio teatrale della ‘Dido in Cartagine’, opera in cui Alessandro Pazzi de’ Medici drammatizza la vicenda, ripresa dal quarto libro dell’Eneide, della partenza di Enea da Cartagine e del successivo suicidio di Didone.
Keywords: La Dido in Cartagine; Alessandro Pazzi de’ Medici; linguaggio teatrale.

Marcel Danesi

Gli emoji e il futuro della scrittura

Abstract: Nell’articolo si constata l’esistenza di tecniche di scrittura visiva tra le quali emerge dominante l’uso di un “alfabeto visuale,” consistente di pittogrammi chiamati emoji, il che si accosta all’alfabeto tradizionale in modo da permettere l’espressione di emozioni, sfumature ironiche, e altre modalità semantiche in modo sistematico.
Keywords: scrittura visiva; alfabeto visuale; emoji; semiotica.

Raffaele Cavalluzzi

L’ordigno dell’amore. Personaggi e figure femminili nell’ultimo tempo di Italo Svevo

Abstract: Riflessione sulle linee di intreccio dell’ultima attività narrativa di Italo Svevo affidata alla forma del racconto in cui si ritrovano nei personaggi femminili, come nel classico motivo sveviano della “senilità” che, con le sue rievocazioni, ricordi e sogni, sembra sostanzialmente coinvolgere i protagonisti di queste prose.
Keywords: Italo Svevo; racconto; personaggi femminili; rievocazioni; prosa.

Frank Nuessel

L’uso dei numeri nell’insegnamento dell’italiano a studenti anglofoni: appunti per docenti

Abstract: Considerazione sulla rilevanza dell’insegnamento dei numeri per discenti anglofoni di italiano L2 nell’ottica dell’acquisizione linguistica.
Keywords: I numeri cardinali; acquisizione dell’italiano; settori semantici; italiano L2.

Luciano Ponzio

Due maestri di segni: Roman Jakobson e Thomas A. Sebeok

Abstract: In questo testo ci si occupa del rapporto tra Roman Jakobson , che, trasferitosi negli Stati Uniti nel 1941, dal 1952 cittadino americano, svolse dal 1946 la sua attività di ricerca e di insegnamento nella Columbia University, nell’Università di Harvard e nel Massachusetts Institute of Technology, e Thomas A. Sebeok, ungherese, dal 1944 cittadino americano, professore emerito all’Indiana University (Bloomington), direttore della rivista Semiotica, organo della Associazione Internazionale di Studi Semiotici.
Keywords: Jakobson; Sebeok; semiotica; segno.

Susan Petrilli

La resa del cronotopo letterario di Sylvie di Gérard Nerval nella traduzione di Umberto Eco

Abstract: Riflessione sui problemi di traduzione con riferimento all’Umberto Eco di Dire quasi la stessa cosa (2003) e analisi del ruolo che svolge la sua esperienza di traduttore in Sylvie.
Keywords: cronotopo letterario; Umberto Eco; Sylvie; Gérard Nerval; traduzione.

Augusto Ponzio

Il “quasi” del dire quasi la stessa cosa come responsabilità senza alibi del traduttore

Abstract: Analisi del ruolo della traduzione in Umberto Eco per il quale la traduzione non è intesa come semplice e impersonale travaso di un contenuto da un recipiente linguistico ad un altro.
Keywords: Dire quasi la stessa cosa; Umberto Eco; semiotica; traduzione letteraria.

Ruggiero Pergola

La traduzione tra teoria e pratica: riflessioni glottodidattiche

Abstract: Considerazioni sull’esistenza di un profondo iato tra teoria della traduzione da un lato e pratica della traduzione dall’altro.
Keywords: traduzione; teoria; pratica; glottodidattica, Translation Studies.

Lisa Sarti

Giornalismo della memoria: il “Taccuino americano” di Dacia Maraini

Abstract: Considerazioni sul Taccuin Americano che raccoglie scritti e memorie sugli Stati Uniti che Maraini ha affidato alle maggiori testate giornalistiche italiane nell’arco di oltre mezzo secolo.
Keywords: Dacia Maraini; Taccuino americano; memoria; scritti; Stati Uniti.

Maurizio Scontrino

La parodia dell’amore nella poesia erotica di Pietro Aretino

Abstract: Considerazioni sul vocabolario scabroso utilizzato da Pietro Aretino per riproporre elementi del modello sociale in cui si muove irridendoli, stravolgendoli oppure portandoli all’assurdo.
Keywords: Pietro Aretino; poesia erotica.

Julia Ponzio

Coltivare sul bordo dell’intraducibile: la scrittura e la questione del limite in Jacques Derrida

Abstract: Analisi della questione traduttiva in Derrida che evidenzia, nella scrittura, l’elemento significante al di là del significato, la singolarità del dire al di là della generalità del detto, la voce, lo stile e tutto ciò che si perde conservando il significato e sostituendo il significante.
Keywords: Derrida; intraducibilità; semiotica.

Giorgio Borrelli

L’alienazione e l’omologia linguaggio-lavoro. Un confronto tra Fredric Jameson

e Ferruccio Rossi-Landi

Abstract: Considerazioni sui differenti dispositivi analitici portati da Fredric Jameson e Ferruccio Rossi-Landi e sulla possibilità di leggere attraverso le scienze del linguaggio e dei segni alcune delle categorie marxiane.
Keywords: linguaggio-lavoro; categorie marxiane; scienze del linguaggio.