Come proporre testi alla redazione

Chi è interessato a proporre testi per la pubblicazione, può inviarli all'indirizzo mail dei Direttori:

marcel.danesi@utoronto.ca
micheal.lettieri@utoronto.ca
augustoponzio@libero.it
vedovelli@unistrasi.it

I testi saranno sottoposti a revisione anonima in doppio cieco; la direzione si riserva la facoltà di decisione sulla pubblicabilità.
I testi dovranno essere accompagnati da un abstract in intaliano e in inglese di massimo 100 parole ciascuno, e da massimo 4 parole chiave in italiano e inglese.

Norme editoriali

I lavori vanno spediti come allegati e-mail (Word per Windows, file con estensione .doc o compatibili) al curatore di ogni singolo volume che sarà indicato, di volta in volta, nel call for papers. L’autore dovrà specificare l’istituzione di appartenenza (università, scuola, istituto di ricerca e così via) e l’indirizzo e-mail; questi dati saranno riportati nel volume in una nota asteriscata legata al nome dell’autore.

La formattazione prevede i seguenti criteri:
1) Margini: superiore 2,5 - inferiore 2,5 - sinistro 2 - destro 2. Margini simmetrici.
2) Carattere: TIMES NEW ROMAN, corpo 11.
3) Allineamento: giustificato.
4) Rientro prima riga: 5 mm.
5) Interlinea: semplice.
6) Titolo di primo livello: corpo 15, Grassetto, minuscolo.
7) Titolo di secondo livello: corpo 13, Grassetto, minuscolo.
8) Titolo di terzo livello: corpo 11, Grassetto, minuscolo.
9) I titoli non devono avere il punto finale.
10) I punti sospensivi devono essere sempre 3 (...).
11) Note a piè pagina: corpo 9.
12) Citazioni nel testo: corpo 10, con rientro di 5 mm.
13) Numero pagina: corpo 11, minuscolo, centrato.
14) Quadri di testo: titoli in grassetto, maiuscolo, corpo 10 e il testo minuscolo, corpo 10.
15) Tabelle: per le tabelle usare sempre il tab (tabulazione) e non la barra spaziatrice.
16) Tavole: i titoli in grassetto, maiuscolo, corpo 8, e il testo minuscolo, corpo 8.
17) Immagini: foto inserite nel documento, in formato .Tiff con risoluzione di almeno 300 punti per pollice; in alternativa è necessario fornire originale della foto o diapositiva.
18) Didascalie: in corsivo corpo 8.
19) Elenchi puntati:

Nel testo e nelle note i riferimenti bibliografici devono essere effettuati con il sistema (Autore data), con la (data) tra parentesi tonde, ad esempio Greimas (1976); nel caso di due autori si deve usare il simbolo ‘&’, ad esempio Lass & Anderson (1975); infine, nel caso di tre o più autori è necessario usare la virgola tra tutti gli autori salvo che tra gli ultimi due, ad esempio Acone, Visconti & De Pascale (2004). Se gli autori sono tre o più di tre è preferibile utilizzare la forma breve con l’indicazione et al., ad esempio Acone et al. (2004). Le pagine eventualmente citate devono essere poste all’interno delle parentesi tonde contenenti la data di pubblicazione dell’opera, ad esempio Lass & Anderson (1975: 12), Lass & Anderson (1975: 12-13).

La Bibliografia o i Riferimenti bibliografici, presenti al termine di ogni articolo o dell’intero volume, devono conformarsi agli esempi che seguono.

Il cognome dell’Autore precede sempre il nome, salvo nei casi di riferimento interno in una stessa voce bibliografica (v. più avanti). Di norma, il nome non sarà indicato per esteso, ma soltanto con l’iniziale puntata.

Per i volumi:
G REIMAS A.J., 1976, Maupassant, Paris, Seuil.
L ASS R. & A NDERSON J.M., 1975, Old English Phonology, Cambridge, Cambridge University Press.
A CONE G., V ISCONTI E. & D E P ASCALE T., 2004, Pedagogia dell’adolescenza, Brescia, La Scuola.

Nel caso di traduzioni:
G REIMAS A.J., 1976, Maupassant, Paris, Seuil (trad. it. di C. Marrone, Maupassant, Torino, Centro Scientifico Editore, 1995).
W ILKINS D.W., 1973, Linguistica e insegnamento delle lingue, trad. it. di A. Checchia, Bologna, Zanichelli.

Nel caso di volumi curati:
A RCAINI E. & P Y B. (a cura di), 1984, Interlingua. Aspetti teorici e implicazioni didattiche, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana.
La dicitura ‘a cura di’ varierà a seconda della lingua (ad esempio, avremo ‘ed.’ o ‘eds.’ nel caso di volumi inglesi).

Nel caso di Atti di convegni:
B ENINCÀ P., M IONI A. & V ANELLI L. (a cura di), 1999, Fonologia e morfologia dell’italiano e dei dialetti d’Italia, Atti del XXXI° Congresso della Società di Linguistica Italiana, Padova 25- 27 settembre 1997, Roma, Bulzoni.
AA. VV., 1985, La Crusca nella tradizione letteraria e linguistica italiana, Atti del Congresso Internazionale per il IV° centenario dell'Accademia della Crusca, Firenze 29 settembre - 2 ottobre 1983, Firenze, presso l’Accademia della Crusca.

Nel caso di dizionari o opere in cui sia importante indicare un titolo particolare per facilitare il riferimento bibliografico:
D IZIONARIO G ARZANTI , 1965, Dizionario Garzanti della lingua italiana - realizzato dalla Redazione Lessicografica Garzanti diretta da Giorgio Cusatelli, Milano, Garzanti.T RESOR DE LA L ANGUE F RANÇAISE , 1971-1994, Trésor de la Langue Française. Dictionnaire de la langue du XIX e et du XX e siècle (1789-1960) publié sous la direction de Paul Imbs, Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique (in seguito, publié sous la direction de Bernard Quemada), Paris, Klincksieck e Paris, Gallimard.

Per gli articoli,
in riviste:
B ACH K., 1999, The myth of conventional implicature, in Linguistics and Philosophy 22, 367- 421.

in volumi miscellanei:
P AINTER C., 2001, Understanding genre and register: implications for language teaching, in A. B URNS & C. C OFFIN (eds.), Analysing English in a global context, London, Routledge, 167- 180.

in Atti di convegni:
G IL J., 1994, Problemas que presenta la enseñanza del español a italianos, in S. M ONTESA P EYDRÓ & A. G ARRIDO M ORAGA (eds.), Actas del segundo Congreso Nacional de ASELE.
Español para extranjeros: didàctica e investigacion, Málaga, IMAGRAF,117-124. Nel caso in cui l’autore di un articolo sia anche il curatore del volume: S ERRA B ORNETO C. (a cura di), 1998a, C’era una volta il metodo. Tendenze attuali nella didattica delle lingue straniere, Roma, Carocci.
S ERRA B ORNETO C., 1998b, Introduzione, in C. S ERRA B ORNETO (a cura di), C’era una volta il metodo. Tendenze attuali nella didattica delle lingue straniere, Roma, Carocci, 17-40.

Nel caso di articoli o altro materiale tratto da siti web:
C IOTTI F., 2000, Testi elettronici e banche dati testuali: problemi teorici e tecnologie, in (http://crilet.let.uniroma1.it/ciotti/pubblicazioni).

Nel caso in cui sia presente una Sitografia, essa deve essere collocata dopo la Bibliografia; è opportuno citare i siti seguiti da una breve spiegazione:
http://www.elra.info/fr/index.html
sito dell’Associazione Europea delle Risorse Linguistiche - ELRA, nata sotto l’egida della Commissione Europea per incoraggiare lo sviluppo di risorse linguistiche elettroniche http://www.realiter.net/it/index.html
sito della Rete Panlatina di Terminologia